Planimetrie storiche

LA CARTA FEUDALE DEL LAZIO MERIDIONALE E LA SIGNORIA DEI CAETANI
ALLA FINE DEL SECOLO XIII - PRINCIPIO DEL XIV

 

Carta Feudale Lazio

 

"Stato feudale del Lazio meridionale alla fine del secolo XIII in rapporto alla formazione della nascente Signoria dei Caetani che si sostituisce alle precedenti dei Conti di Tuscolo, dei Frangipani e degli Annibaldi nel settore Pontino lungo la costa tirrena da Torre Astura a Terracina e su la linea direttiva dell'Appia. Per avere, pertanto, questa nuova signoria il vagheggiato suo centro in Anagni e nella vallata del Sacco, essa s'irradia anche in questa lungo la linea della Via Latina, e nella Valle dell'Aniene, non assorbendo ma sfiorando le Signorie dei Conti di segni e quelle dei Colonna e dei Conti di Ceccano, occupandone anche alcuni castelli, quali di Sgurgola, di Trivigliano e di Torre nella valle del Sacco, di Trevi, Vallepietra e Filettino in quella dell'Aniene. Così la Signoria aveva il controllo delle tre valli confluenti in quella del Tevere e delle tre arterie: l'Appia, la Latina, la Tiburtina-Valeria afferenti a Roma. Per questo la Signoria dei Caetani riassume esattamente anche le signorie precedenti, anche oltre il limite del Lazio Meridionale, il Liri, per arrivare al Garigliano attraverso la Signoria normanna dei Conti Dell'Aquila, quella dei conti di Aquino e dei Conti di Sora. Nel A'300 il Lazio Meridionale comprendeva 8 Signorie feudali; 5 Castellanie della Chiesa; 3 Signorie Monastiche, 4 Comunità libere [...]"

 

Questa carta, pubblicata più volte, è stata redatta nel 1950 dal Prof. G. Marchetti-Longhi in occasione della Mostra del I Giubileo, organizzata in Roma dall'Istituto del Lazio Meridionale. Il suo originale si conserva invece nella Mostra Permanente del Lazio Meridionale nel Palazzo di Bonifacio VIII in Anagni.

 

 

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