Luoghi da recuperare

 

Palazzo Bovieri

La costruzione di questo imponente palazzo cominciò nel XVII secolo e terminò nel periodo in cui Monsignor Giuseppe Bovieri era vescovo di Montefiascone, intorno al 1867. Situato in via San Pietro, è stato proprietà di una delle più antiche casate nobili di Ceccano. In una delle sale interne è conservato lo stemma della famiglia.  Da tempo il palazzo versa in stato di abbandono, tanto che alcuni decenni fa si è verificato il crollo di una parte della facciata.

 

 

 

Palazzo Marella

Il Palazzo "Marella", conosciuto con questo appellativo in riferimento all'antica famiglia che per anni ne fu proprietaria, è uno dei più antichi edifici presenti nel territorio comunale di Ceccano e si trova ubicato in via Giacomo Matteotti 9. 

C'e da rilevare che oltre al punto di vista "anagrafico" e stilistico, è dal punto di vista storico che lo stesso assume un'importanza particolare e notevole, poiché si intreccia con la vita religiosa di un Santo che più volte fece passaggio in Ceccano, lasciando ancora oggi testimonianza tangibile del Suo operato.

Nel Palazzo "Marella", infatti, fu per diverse occasioni ospite gradito il Santo Passionista Paolo della Croce, la cui Congregazione, dallo Stesso volutamente fondata anche a Ceccano, trova tutt'ora sede presso la zona denominata "Badia", nel Convento di Santa Maria del Coniano. A testimonianza di ciò, vi sono in modo particolare:

- tre lettere che San Paolo della Croce scambiò con il sacerdote don Lucio Marella (facente parte della stessa famiglia proprietaria dell'immobile);

- un Decreto della visita alla Comunità di Ceccano, con il quale San Paolo della Croce specifica: «Ordiniamo che nessuno dei nostri Religiosi di questo sagro Ritiro di S. Maria di Coniano ed anche i Religiosi forestieri che passano, non vadino, per loro ricovero e bisogno in altre case, fuori che in quella del Sig. Ludovico Marella, costituito Benefattore con nostra patente e ciò si osservi fintanto che sii fatto l'ospizio, che per noi fa edificare l'Ill.ma Comunità di Ceccano, presso la Chiesa della Madonna SS.ma del luogo…» (Fonte Biografica: "San Paolo della Croce -  Lettere" a cura di P. Fabiano Giorgini, C.P. Iº volume pag. 928 Edizioni CIPI Roma 1998).

 

 

Il testo relativo al Palazzo Marella è stato fornito da Antonio Nalli.

 

 

 

 

Frantoio del montano

Questo antico frantoio, situato nell'omonima zona al di sotto del  castello dei conti de Ceccano, da molti anni si trova in uno stato di abbandono. Fu costruito con grossi conci calcarei; al piano terra presenta un grande ambiente voltato, in cui è conservata ancora una grossa macina.

 

 

 

Chiesa di Santa Maria degli Angeli

Piccola chiesa urbana ubicata nel centro storico, in via Santa Maria degli Angeli. Venne consacrata nel 1577 dal Aurelio Tibaldeschi, vescovo di Ferentino. Nei secoli questa chiesetta è stata sottoposta a un radicale rimaneggiamento, che ha comportato la sua conversione in un deposito facente parte della vicina  chiesa di San Giovanni Battista.

 

 

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