Piccole chiese di periferia

 

Cappella della Madonna del Rifugio

 

Si tratta di una piccola cappella costruita nel 1715 in occasione della Missione tenuta dal Beato Antonio Baldinucci e dedicata alla Madonna Refugium Peccatorum. Da tempo abbandonata, fu distrutta durante il secondo conflitto mondiale. Da qualche anno è stata restaurata e restituita ai fedeli.

 

 

Chiesa della Madonna delle Grazie

                      
Questa piccola chiesa di campagna  fu costruita nel 1712 dal sacerdote Giovanni Egidi e da Gerolama Brizzi. Al suo interno è possibile ammirare una statua lignea novecentesca della Vergine incoronata con il Bambino, un dipinto  raffigurante Papa Gregorio Magno con San Sosio diacono e San Giovanni Evangelista e un interessante affresco del XVI-XVII secolo. Tale affresco contiene una delle rare rappresentazioni della Madonna delle Grazie: la Vergine è raffigurata con un seno nudo e intenta ad allattare Gesù. In origine era inserito in una piccola edicola situata nella zona di Via Gaeta, non molto distante da dove oggi sorge la chiesetta.

 


Chiesa della Madonna del Carmine

 
La chiesetta fu edificata intorno al 1921 grazie al denaro raccolto tra i fedeli da Benedetto Maura su un terreno donato dalla famiglia Mancini, nel luogo in cui sorgeva una piccola edicola.

 

 

Chiesa di Santa Lucia


Piccola chiesa situata nei pressi dell'ospedale Santa Maria della Pietà e fondata nel XVII secolo da Cesareo Angeletti sui resti di un'edicola medievale dedicata a Santa Lucia. Fu restaurata per la prima volta nel XIX secolo per volere della famiglia Berardi. Nel 1939 il ceccanese Michelino De Santis, visto lo stato in cui si trovava la chiesetta, decise di finanziare i lavori di un ulteriore restauro. E' stata benedetta e nuovamente riaperta al culto il 17 Ottobre 1993 con una solenne cerimonia officiata dal cardinale Stickler.

 

 

Chiesa di San Rocco

 

Originariamente dedicata alla Madonna di Loreto, questa chiesa fu costruita per volere della popolazione nel XVIII secolo sulla strada che porta a Frosinone. Nel corso dei secoli fu anche utilizzata come lazzaretto per i malati di peste o colera. L'interno è costituito da un'unica navata ospitante un solo altare, dietro al quale sono contenute in artistiche nicchie le statue lignee di San Rocco, della Madonna di Loreto e di San Vito. Oggi la chiesa fa parte della parrocchia di San Pietro, poco distante da essa.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti

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